Ogni prima domenica del mese vieni allla Fiera di Osteria Nuova, un evento che richiama circa 20.000 visitatori, dove potrai trovare un pò di tutto: dal bestiame ai macchinari agricoli, dagli utensili da lavoro all'abbagliamento, dai tessuti ai prodotti gastronomici...

 

Nel portale puoi trovare tutte le informazioni, gli eventi, le news, le curiosità, le immagini sull'area di Osteria Nuova e la fiera che si tiene ogni prima domenica di ogni mese. Inoltre, iscrivendoti alla newsletter puoi rimanere sempre aggiornato...

 

Vieni in Sabina ad assaporare la tradizionale cucina, semplice e genuina, i vini locali, l'olio extravergine d'oliva Sabina DOP e molto altro ancora...

 

Ogni prima domenica del mese vieni allla Fiera di Osteria Nuova, un evento che richiama circa 20.000 visitatori, dove potrai trovare un pò di tutto: dal bestiame ai macchinari agricoli, dagli utensili da lavoro all'abbagliamento, dai tessuti ai prodotti gastronomici...

 

Nel portale puoi trovare tutte le informazioni, gli eventi, le news, le curiosità, le immagini sull'area di Osteria Nuova e la fiera che si tiene ogni prima domenica di ogni mese. Inoltre, iscrivendoti alla newsletter puoi rimanere sempre aggiornato...

Petra Demone: un antico comune scomparso PDF Stampa E-mail

petra demoneL'antico comune di Petra Demone si trovava sulle pendici del Monte Cima di Coppi, nel territorio del comune di Scandriglia, lungo la strada che collega Scandriglia e Orvinio. Sulla cima di questa montagna, anticamente, si praticava il culto di Giove Cacuno, come attesta un'epigrafe rinvenuta nel 1767.

Il toponimo, secondo le opinioni più diffuse, dovrebbe derivare dalla presenza nella zona di una pietra rossa chiamata appunto Petra Demonis perché utilizzata per il culto pagano.

Questo centro, che in passato costituì un caposaldo strategico nella valle del Licenza, andò completamente distrutto in epoca medievale. Nel 1011, la pertinenza di Petra Demone risulta attestata tra i confini di una terra in località Piccarella.

L’incastellamento, dunque, può considerarsi anteriore a questa data. Prima del castello, o comunque già nel sec. X esisteva nel luogo chiamato Petra Demone un monastero di Santa Maria nel quale prese l’abito monacale San Domenico di Sora (morto nel 1031).

L’Abbazia di Farfa entra in possesso del castello nell'anno 1083 per donazione dei conti di Rieti. Nel XII secolo le pertinenze e l’importanza di Petra Demone si accrescono con l’acquisizione di casali, vigneti e privilegi concessi dall’Abate Guido III a compenso della fedeltà dimostrata dagli abitanti del castello nei dissensi seguiti alla sua nomina.

Resti di una costruzione

Nel 1318 finalmente la comunità di Petra Demone si costituisce in libero comune sotto la protezione dell'Abbazia di Farfa, nomina un procuratore perchè abbiano fine le ostilità, vengano ripristinati i diritti e si ristabilisca la pace con le comunità vicine di Civitella e Percile, feudi della famiglia Orsini.

Questo è il periodo in cui Petra Demone raggiunge il suo massimo splendore: le sue pertinenze si estendono per un circuito di 18 miglia. Una visita pastorale del 1343 segnala, all'interno del castello di Petra Demone, la presenza di quattro chiese e tre cappelle, così come nei registri del sale risulta tassato per dieci rubbia mentre rispettivamente per 3 e 5 rubbia sono tassati i centri vicini di Civitella e Licenza.

Il suo abbandono va collocato nei primi decenni del 1400 perché nel 1396 esso è ancora menzionato nella lista del sussidio militare al comune di Roma, mentre nella prima lista del 1419 per la provincia di Tivoli  risulta tra le terre disabitate.

Resti di una costruzione

È arrivato fino ai nostri giorni un documento dell’Agosto 1438 e più precisamente un atto di vendita di terra in Petra Demone. E’ molto interessante, poiché parla di uno dei tanti abitanti che in quel periodo abbandonarono il paese di Petra Demone. Il documento è conservato nella biblioteca dell'Abbazia di Farfa ed è in buone condizioni. Esso recita: "Cola di Antonio, già de castro Petre, ora abitante di Poggio Moiano, per se e suoi eredi e successori, vende ad Andrea di Iannuzio da Cane Morto, presente ed accettante per suoi eredi e successori, un pezzo di terra, sito in tenimento Petre". Da questo documento è possibile dedurre che le terre attorno a Petra Demone continuarono ad esser coltivate almeno in parte anche dopo l'abbandono.

Dell'antico tempio a Giove Cacuno oggi rimane solo un'epigrafe, del Castello e del comune di Petra Demone rimangono solo pochi basamenti di pietra sulla cima della montagna su cui il castello si collocava. I pochi resti dell'antico Comune di Petra Demone si trovano all'interno del Parco dei Monti Lucretili, e costituiscono un posatoio per la coppia di aquile che nidificano sul vicino monte Pellecchia.

Panorama da Cima di Coppi

 

Sitografia: www.cmmontisabini.it, www.petrademone.it

 

Calendario eventi

<<  Nov 2017  >>
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

PARTECIPA ALLA FIERA

Per partecipare alla Fiera di Osteria Nuova bisogna rivolgersi al Comune di Frasso Sabino. Clicca qui

Fiera di Osteria Nuova

Olio Sabina DOP

Infiorata di Poggio Moiano

Paesi Sabini

Studio Luv

Impresa pulizie Roma

Il Portale del Risveglio

Viteria Bulloneria Online




Powered by Advsystem.net